Allergie? Ecco cosa puoi fare

Se sei tra quelle persone che nel periodo primaverile, ma anche in altri momenti dell’anno, soffre di allergia, questo articolo ti sarà molto utile. 

Pur di arrestare tutti gli starnuti, la tosse e le difficoltà respiratorie molte persone, in vista della primavera, si fiondano su quelli che sono i farmaci più comuni per la gestione delle allergie: cortisoni, antistaminici, spray, etc. 

Quello che nessuno fa però, e che può fare davvero la differenza tra una primavera vissuta serenamente e un inferno fatto di continui fastidi, è proprio l’agire in prevenzione. 

Hai mai pensato ad esempio, anziché limitarti a prendere farmaci, di agire sull’alimentazione? Forse non hai mai fatto questo collegamento, ma può fare davvero la differenza! 

Facciamo un passo indietro per spiegare meglio il concetto…

Le allergie più comuni sono causate dal contatto con le graminacee e queste provocano i sintomi più importanti quali fastidio al naso, tosse e arrossamento degli occhi. 

Proprio per questo una buona, anzi un’ottima strategia è quella di tenere sotto controllo le graminacee anche nell’alimentazione.

Il riso, il farro, la pasta, sono tutte graminacee. Assumere farmaci, anche di una certa invadenza, e poi alimentarsi di quelle stesse sostanze che sono la causa del nostro fastidio non può far altro che aggravare i processi infiammatori alla base dell’allergia stessa. 

A proposito dei processi infiammatori un altro suggerimento che ci sentiamo di darti è di lavorare sul principale organo che ne è responsabile: il fegato. 

Per controllare i livelli di istamina (tossina prodotta dal corpo in uno stato infiammatorio) può essere l’ideale assumere un epato rigeneratore, ovvero una pianta che grazie alle sue proprietà rigenera le cellule del fegato e lo sostiene nello smaltimento delle tossine!

Questo può essere davvero un buon modo per prepararsi in modo efficace a quei periodi di forte crisi allergica. 

Ricapitolando, per gestire al meglio le allergie:

  1. Lavora sull’alimentazione
  2. Valuta l’assunzione di un epato rigeneratore che coadiuva le funzionalità del fegato

Conoscevi già queste strategie? 

se ti sono state utili puoi condividerle con chi vuoi tu!

Per maggiori info sui rimedi citati nell’articolo contattaci tramite il modulo dedicato

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