Mal di Stomaco e Gastrite, perché aumentano in primavera?

Scopri quali sono le principali cause alla base della gastrite e cosa puoi fare per gestirle in modo naturale

Lo stomaco è un organo che risente particolarmente dello stress nervoso.
Col cambio di stagione, dall’inverno alla primavera, il sistema nervoso è sottoposto a maggiori sollecitazioni. Ecco spiegato perché in primavera disturbi come mal di stomaco e gastrite tendono ad aumentare

Quali sono i sintomi da non sottovalutare?

Stomaco gonfio e dolente, rigurgiti, nausea, vomito, bruciore, reflusso acido.
Perché? Possono essere segnali di gastrite, cioè dell’infiammazione della mucosa gastrica. Trascurare tale infiammazione può portare alla formazione di ulcere, e, nel tempo, anche di tumori.

Le cause possono essere diverse, le più comuni sono:

  • Mangiare troppo
  • Bere troppi caffè o troppo alcool
  • Fumare
  • Friggere spesso
  • Usare molte spezie
  • Mangiare molti latticini
  • Essere sovrappeso
  • Fare poca attività fisica
  • Essere molto stressati o depressi
  • Abusare di farmaci

Farmaci e gastrite

Gastriti e Farmaci di largo consumo
Gastriti e Farmaci di largo consumo

Visto il largo consumo di farmaci per la gastrite, vale la pena spendere qualche parola al riguardo.

Esiste una categoria di farmaci particolarmente dannosi per il nostro stomaco, perché indeboliscono le protezioni della mucosa digestiva.
Purtroppo sono farmaci molto usati.
In gergo tecnico si chiamano FANS , cioè Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei.
Chiamati così per distinguerli dai farmaci a base di cortisone, sono molto usati per contrastare dolori, infiammazione e febbre. Contengono vari tipi di principi attivi, come l’ibuprofene, il ketoprofene, il naprossene, e altri.
Per fare qualche nome, parliamo di farmaci come l’Aspirina, il Moment, il Brufen, l’Oki… e tanti altri
L’abuso di questi farmaci, purtroppo molto comune in una società in cui ci viene sempre richiesto di essere “al top”, è uno dei tanti motivi per cui insorgono i problemi gastrici.

Cosa puoi fare se combatti da tempo con il reflusso acido?

Esistono numerosi farmaci di sintesi che vengono usati per inibire la secrezione acida.
Sono i famosi IPP, o Inibitori di Pompa Protonica.
Questi sono una delle categorie di farmaci più prescritti in Italia.
Sembra infatti che almeno il 20% della popolazione italiana li usi, e questa percentuale aumenta fino al 60% nelle persone anziane.
Questo perché sono dei farmaci estremamente efficaci.

Purtroppo però questi farmaci sono anche responsabili di tanti effetti collaterali.
Alcuni sono transitori e reversibili, come la cefalea, la diarrea o il rush cutaneo.
Altri, invece sono più severi, specialmente se si fa un uso prolungato di questi farmaci, cosa che avviene spesso.
Per esempio : il corpo non riesce più ad assorbire bene la vitamina B12, il magnesio e il calcio, col risultato di indebolire il sistema muscolo scheletrico.
Oltre a questo c’è un maggiore rischio di infezioni intestinali che possono rivelarsi molto pericolose perché possono portare anche alla comparsa di tumori allo stomaco o all’intestino.

Detto questo, ti interessa un approccio diverso, veramente valido e senza effetti collaterali?

Due rimedi “salva stomaco”:

Lithotame

Si tratta di un’alga rossa molto utile nelle gastralgie e pirosi ( fastidio e bruciore), perché in pochi minuti calma il dolore. Questo grazie a delle sostanze di cui è costituita che vanno a rivestire la mucosa gastrica ed esofagea, proteggendo dal reflusso.

MASTICE di CHIOS

Mastice di Chios e Gastriti
Mastice di Chios

È una resina ottenuta dall’incisione della corteccia di un arbusto mediterraneo, la Pistacia Lentiscus, coltivato esclusivamente sull’isola greca di Chios.
Dal 2015 è ufficialmente considerata dall”EMA un farmaco naturale.
Questo perché un centinaio di lavori clinici in vivo, riportati dall’EMA stessa, ha dimostrato la sua efficacia come antiossidante, potente antibatterico e fortissimo antinfiammatorio.

L’uso del Mastice di Chios produce quindi questi risultati:

  • calma rapidamente i bruciori di stomaco
  • cura sintomi da reflusso, gastrite, pirosi
  • cura e rimargina le ulcere peptiche

È stato inoltre dimostrato che assumere un grammo al giorno di Mastice di Chios risulta efficace anche per eradicare l’ Elicobacter Pylori, se non da solo perlomeno in abbinamento ad una terapia farmacologica.
Nei pazienti col morbo di Crohn si è dimostrato in grado di diminuire significativamente il livello di infiammazione gastrointestinale.

Niente male, vero?

E se non soffri di reflusso, ma fai fatica a digerire?
In questo caso puoi usare delle piante definite “eupeptiche”, perché grazie al loro gusto amaro, assunte 20 minuti prima del pasto stimolano la secrezione gastrica e favoriscono la digestione.
Eccoti elencate tre piante che hanno questa caratteristica:
la Genziana
il Dente di Leone
l’Artemisia

Ma se il tuo fosse un caso di “gastrite nervosa”?

Cosa si intende quando si parla di “gastrite nervosa”?
Si intende una gastrite che ha come origine non tanto cause strutturali, come obesità, fumo, abuso di caffè, alcool, spezie, fritti o latticini, ma cause riconducibili ad uno squilibrio del sistema nervoso.
Un sistema neurovegetativo ipereccitato tende a incrementare la secrezione acida.
Quando gli spasmi dello stomaco non sono coordinati alla chiusura del cardias ( la valvola che separa l’esofago dallo stomaco), la secrezione acida risale dallo stomaco nell’esofago, infiammandosi e provocando un forte malessere.
In caso di “gastrite nervosa” un valido aiuto viene da una categoria di piante definite “adattogene”, perché in grado di aumentare la resistenza dell’organismo allo stress. Quali sono?
La scelta è ampia, anche in base al livello e alla tipologia del disturbo nervoso.

Per citarne alcune:

la WITHAMNIA SOMNIFERA: detta anche ginseng indiano, ha potenti proprietà ansiolitiche, sedative e antidepressive. È anche un ottimo riequilibratore cerebrale, grazie alla sua capacità di normalizzare i livelli di serotonina nel cervello.( Withamnia e Supransiol)

la BACOPA MONNIERI: è una pianta estremamente interessante, le cui proprietà sono utilizzate da migliaia di anni per ridurre l’ansia e potenziare memoria e concentrazione. (B&G)

la MELISSA: è una pianta erbacea molto comune nei nostri campi, estremamente efficace nel miglioramento di tensione, irritabilità, nervosismo e insonnia. Abbinata alla Genziana ha ottimi effetti sui disturbi digestivi , sui crampi addominali e sulla colite. ( Genziana Melissa)

Se poi, oltre ad avvalerti di queste piante medicinali, farai scelte che ti porteranno a ridurre lo stress e a incrementare un regolare esercizio fisico, i risultati saranno inevitabili.

La prevenzione richiede coraggio

Ci vuole un pò di coraggio per rinunciare ai benefici immediati dei farmaci in favore di rimedi che, pur essendo molto efficaci e non avendo effetti collaterali, richiedono però che chi li usa si prenda la piena responsabilità di un lavoro a tutto tondo, sicuramente più impegnativo, ma di miglior impatto sulla salute a lungo termine.

Ora che sai, puoi scegliere!

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