I tre principi di un Fitoterapico che funziona

I Tre Principi alla base di un
Fitoterapico che funziona

Scopri quali considerazioni fare prima di acquistare un integratore o un fitoterapico.

Scopri come poter rispondere: Bene! A chiunque ti chieda: Come stai?

Ti sei curato per anni con farmaci che ti hanno “regalato” un bel numero di effetti collaterali senza darti il sollievo che speravi? Oppure sei tra quelle persone che hanno sempre preferito affidarsi alla natura, ma che spesso dalla natura sono state deluse.
Che tu appartenga all’una o all’altra categoria, oggi sei consapevole che prenderti cura della tua salute in prima persona è come ritrovarsi in una città sconosciuta senza cartina e senza navigatore!

Attenzione ai due più comuni” specchietti per le allodole”!

Quali sono?

1 / pubblicità ingannevole: spesso a determinare la diffusione di un certo prodotto non è la sua qualità ma la forza economica dell’azienda che lo produce e lo pubblicizza

2 / mode del momento: bacche di goji, limone, aloe, curcuma…e la lista delle panacee utili a tutto potrebbe proseguire…

Ma allora, come districarsi nel ginepraio della fitoterapia?

Eccoti i promessi 3 Principi che ti garantiranno prodotti " funzionanti"

Te lo spiego con il nome di un paio di prodotti : i pistacchi di Bronte e le lenticchie di Col Fiorito. I pistacchi sono sempre pistacchi e le lenticchie sono sempre lenticchie….. Ma per capirne la differenza è sufficiente un buon palato!

Lo stesso vale per le piante medicinali, solo che in questo caso non cambia il gusto ma il risultato benefico della pianta stessa.

Un desmodio raccolto in America del Sud ” funziona” meno del suo simile raccolto in Africa equatoriale.

Ora che ti ho svelato questo indizio, a te rimane l’onere di fare domande e trovare persone competenti che conoscano le risposte.

Tu sai bene che un cibo crudo è più ricco di nutrienti rispetto ad un cibo cotto.

La logica conclusione è che anche le piante, se lavorate ad alte temperature, perdono buona parte delle loro proprietà.

Il modo migliore per mantenere intatte le proprietà di una pianta è quello di lavorarla a freddo, o, come si dice in gergo tecnico, di “criotriturarla”.

Lavorata a freddo, ridotta in polvere e inserita in una capsula vegetale, la pianta è in grado di darti il meglio.

Ne va da sé che le piante trasformate in compresse e per questo addizionate di sostanze adatte allo scopo, più che essere utili a te saranno utili a chi le produce…..

Ma non è questo che vuoi, vero?

Anche in questo caso, osserva e chiedi…se è vero che ti richiederà un impegno maggiore, è anche vero che risparmierai denaro e soprattutto avrai risultati tangibili.

Ti spiego questo concetto con un semplice esempio: entri in un ristorante e senti un incredibile profumo di tartufo, che stimola le tue papille gustative e ti spinge a ordinare un bel primo a base di tartufo….per poi accorgerti che di tartufo ce n’è ben poco! Più che altro il tuo piatto è condito con olio “aromatizzato” al tartufo!

Ecco, una cosa simile può succedere con i prodotti fitoterapici.

Cosa succede se nel prodotto che assumi la quantità di principio attivo è insufficiente?

Semplicemente non riuscirà ad aiutarti nel problema per cui lo assumi.

È chiaro quindi che anche questo è un fattore di cui ti devi accertare,se vuoi ottenere i risultati sperati.

La quantità di principio attivo necessario per avere risultati soddisfacenti è stabilita…

Il tuo alleato al benessere: la Detossinazione

Ora che ti abbiamo svelato come accertarti della validità e della qualità dei nutraceutici proposti dal mondo del fitoterapico, condividiamo con te un altro importantissimo “ segreto”.Sai perché lo definiamo un segreto? Semplicemente perché è un tipo di informazione che viene fornita molto raramente, per non dire mai, a chi desidera ottenere buoni risultati avvalendosi delle piante anziché dei farmaci.
Si tratta della Detossinazione del Fegato, uno strumento fondamentale per fare prevenzione.